Intestino felice, cervello felice, vita felice (E se ti dicessi che la felicità passa per il tuo intestino?)

Suona la sveglia, apri gli occhi ed eccola lì puntuale, precisa forse più della sveglia, presente ogni giorno (ma le ferie ogni tanto non vuole prendersele?), che si siede con la leggerezza di un elefante sul tuo petto e rimane attaccata a te come un polpo.

L’ansia.

Purtroppo oserei dire depressione e ansia sono sempre più all’ordine del giorno. Sempre più spesso il male del secolo si insinua nelle nostre famiglie.
Ma se ti dicessi che una corretta alimentazione, che tiene cura del tuo intestino, ti permetterebbe di attenuare questi problemi?

Quante volte una collega, una zia o una cugina si sono confidate con te e hanno ammesso che non capiscono perché si sentono spesso tristi, senza voglia di fare nulla, senza forze? Ovviamente il discorso è molto più ampio e complesso, e anche difficile da spiegare per chi non ci è passato veramente.

Forse ormai i non ansiosi si contano sulle dita di una mano.
Quella sensazione soffocante per cui quella cosa ti dovrà necessariamente andare male, o che il lavoro non è mai abbastanza per far fronte a tutte le spese, che il tuo compagno prima o poi troverà una ragazza più bella, figa e brava di te, che non sarai all’altezza delle situazioni che la vita ti porrà.

Che incubo!

E quindi hai deciso di andare dalla psicologa, ma ahimé non è riuscita ad aiutarti, allora hai iniziato a prendere le goccette, che hanno fatto effetto all’inizio, ma eccole che ansia a depressione ti attanagliano di nuovo! Sei stata anche tentata di chiedere al tuo medico qualcosa “di più forte”, ma non ne sei convinta nemmeno tu più di tanto.

Non devi demoralizzarti e nemmeno pensare che non esiste una soluzione adatta te, solo che fino ad ora forse ancora semplicemente non l’hai trovata. Ognuno di noi è diverso e non è detto che la soluzione per cui ha optato tua cugina vada bene anche per te, perché magari il problema per cui ti senti così non è dovuto allo stesso motivo.

Devi sapere che il corpo umano è una macchina perfetta, o quasi. È perfetta fin tanto che ce ne prendiamo cura, proprio come una macchina appena uscita dalla concessionaria. Ma se alla macchina non cambi l’olio, non usi la benzina buona, non le fai il tagliando, dopo un po’ cosa succede? Succede che inizierà a non frenare più bene, non sarà più scattante, borbotterà finché non ti deciderai a fare quel tagliando. E il nostro corpo fa esattamente la stessa cosa.

Ora accantona un attimo la macchina e immagina la cabina di comando di un aeroplano. Hai presente tutti quei bottoni, leve, lucine e via dicendo? Ecco immagina il tuo organismo un po’ come quella cabina. Tutto ciò che succede dentro di noi è dovuto all’accendersi e allo spegnersi di questi interruttori e diciamo che a decidere quale accendere e quale spegnere ci sono dei comandanti (ma mica ce ne sono due come in un aeroplano, ce ne sono veramente tantissimi – siamo proprio complicate!).

Oggi voglio portare alla tua attenzione uno di questi  “comandanti”  (che in gergo scientifico prendono il  nome di neurotrasmettitori, sono dei messaggeri) che nell’essere umano si trova principalmente a livello del cervello e che prende il nome di GABA.

Lungi da me spiegarti cosa succede chimicamente nel nostro cervello in presenza di questo comandante-messaggero. Quello che però ti interessa sapere è che studi recenti hanno dimostrato che quest’ultimo influenza diverse situazioni della nostra vita quotidiana e in particolare presenta effetti postivi sul comportamento e sugli stati emotivi come rabbia, ostilità e aggressività. Quindi livelli adeguati di GABA a livello del nostro cervello aiutano a favorire la tranquillità e il rilassamento. Agisce quindi come un riduttore dell’ansia e dello stress in antitesi al glutammato, un altro comandante-messaggero, che invece favorisce stress, ansia e agitazione.

“Si ma all’inizio dell’articolo mi hai detto che l’alimentazione può aiutarmi… in che modo?”

Si è scoperto che alcuni batteri intestinali riescono,  in seguito a delle reazioni, ad aumentare i livelli di questo GABA! Quindi è come se la felicità iniziasse o comunque passasse per il tuo intestino!

Una dieta sana ed equilibrata, che tenga conto delle necessità dei nostri amici batteri, e delle reazioni che avvengono nel nostro organismo, può aiutarti a far sì che i livelli del GABA siano ottimali dandoti la possibilità di sentirti più tranquilla! Questa molecola, il GABA, non a caso viene chiamato “ormone della serenità” e viene considerato un vero e proprio tranquillante naturale!

Il precursore del GABA, ossia il mattoncino necessario per produrlo, è l’acido glutammico ossia un amminoacido non essenziale presente per esempio nei latticini fermentati, come kefir e yogurt, negli spinaci, nelle uova, nella carne, nei pomodori, nel pesce e nel prezzemolo, solo per citarne alcuni.

So cosa stai pensando, “Glutammato, acido glutammico dici? Mi suonano familiari!”. Hai ragione. L’acido glutammico viene utilizzato dall’industria alimentare come esaltatore del sapore, lo troviamo come additivo nelle zuppe, nelle salse, nei surgelati. Il problema è che un uso eccessivo di glutammato può comportare diabete, pressione alta, e tanti altri disturbi più o meno seri.

Insomma non è necessario andare dal nutrizionista solo quando si vuole perdere qualche chilo, ma anche per sapere cosa mangiare se si vuole essere più felici! Non ti sembra un buon motivo?

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