IL DIGIUNO CHE TI SAZIA E TI RESTITUISCE IL TUO TEMPO: Dimagrire con digiuno-intermittente senza l’incubo dei 5 pasti.

Per dimagrire devi fare 5 pasti al giorno.

Tendi ad ingrassare? E’ perché salti la colazione. Non lo sai che è il pasto più importante della giornata?

Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero.

Mamma mia! Quante volte l’avrai sentita questa frase?

Colazione da re, sì certo proprio da re, sono d’accordo, visto che queste indicazioni risalgono più o meno ai tempi di Enrico VIII.

Pranzo da principe. Sì, il principe della tavola calda sotto l’ufficio o del porta pranzo Ikea. 

Cena da povero. Povero morto di fame che rientra a casa e neanche la soddisfazione di rifocillare mente e corpo, pure a stecchetto deve stare!

Wow che splendida prospettiva! 

Signori cari è ora di togliere la corona a queste credenze. Soprattutto a quelle che svuoti ogni mattina per ‘ricaricarti di energie’.

Partiamo da quel che sei abituato a sentirti ripetere.

Per dimagrire è necessario rispettare i cinque pasti  se no rallenti il metabolismo e ingrassi

A parte la presuntuosa imperatività della frase, che ti genera un senso di colpa incredibile al punto che pur di non stare a digiuno ti strafoghi cornetto e cappuccino ogni mattina, o chissà quale altra leccornia.

L’incubo di questa frenata metabolica ti si mette in testa come un tarlo.

Tralasciamo una prima domanda, la cui risposta la troverai da te dopo aver letto questo articolo, voglio che tu ci arrivi da solo, ovvero: RALLENTI IL METABOLISMO rispetto a quale parametro di partenza?

Ammesso che tu creda a questa affermazione, non oso immaginare la frustrazione che provi a conviverci, tu che hai uno stile di vita che non ti consente di avere questo tempo a disposizione.

Tu che non hai tempo materiale da dedicare a tutti questi pasti!

Già è tanto che la mattina riesci a bere il tuo caffè di corsa. Pranzo veloce, quando riesci prendi quel tramezzino, quel pezzo di pizza al volo e portartelo da casa diventa un’impresa apocalittica.

Fanno presto i nutrizionisti a dirti ‘beh portati una BELLA INSALATONA con il tonno’ e tu che non sai dove mangiartela sulla scrivania e non puoi rischiare di sgocciolarti l’olio sulla camicia vai nel pallone.

Ma poi anche volendo, il tempo di ruminare l’insalata non ce l’hai proprio!

E allora portati una ‘BELLA insalata di riso’. Chissà perché poi quando stai dallo specialista in piatti diventano tutti BELLI, l’hai notato? Bah!

Lì per lì tu ti lasci anche persuadere, ma dentro di te proprio non sei convinto e ti senti incompreso. Pare sia questione di poca forza di volontà.

Ma che ne sa lui della tua frenesia. Ma chi si mette a cuocere il riso la sera prima, spadellare, già è tanto che sei arrivato a fine giornata di oggi figuriamoci se pensi a domani.

Tu la forza di volontà ce l’hai pure, d’altra parte per tenere i tuoi ritmi devi essere un tipo energico, ma non riesci proprio a trovare il giusto incastro alimentare.

Ti svelo un segreto: NON è VERO che PIÙ SPESSO MANGI PIÙ DIMAGRISCI.

Questa è la preistoria della nutrizione.

il tuo tempo è denaro e di certo non è nemico del tuo dimagrimento, anzi, può essere un  

OTTIMO ALLEATO PER IL TUO OBIETTIVO

Non devi per forza sprecare metà giornata tra cucinare e lavare, lavare e cucinare e sentirti in colpa se ti alzi 10 minuti prima di dover uscire e sei costretto a saltare la colazione!

Ti presento la strategia che fa per te, e si chiama Digiuno-Intermittente.

DIGIUNO????

Sì sì digiuno! Un digiuno speciale, paradossale che ti fa perdere grasso! Non è un inganno!

È IL DIGIUNO CHE TI SAZIA. NON SA DI FAME MA DI DIMAGRIMENTO

Si, hai letto bene! Un digiuno che ti sazia.

Finalmente puoi dire BASTA alle indicazioni dietetiche classiche che non si possono adattare al tuo stile di vita.

ANCHE TU HAI UNA VIA D’USCITA

Non sei destinato alla pancia da pensionato, più avanti ti spiego come fare.

Credo che tu sia d’accordo con me che per te non possa stare in piedi la situazione del tipo:

meeting di lavoro: << Signori perdonatemi, non posso saltare le fette biscottate e marmellata che la nutrizionista mi ha dato per colazione altrimenti mi si blocca il metabolismo >>

NO, non si regge più e probabilmente non ti meriti una simile punizione, e fortunatamente, puoi farne a meno e dimagrire comunque.

MAGIA!

Anzi, voglio proprio esagerare, ti anticipo una chicca, puoi addirittura bere anche solo un caffè a colazione e nulla più, senza sentirti STANCO DURANTE TUTTO IL GIORNO.

Eh si perché questo DIGIUNO paradossale ti sazia e ti da energie, in pratica di mette il turbo sfruttando proprio una condizione metabolica che andrai ad innescare! Wow!

Vedi, nel nostro corpo ci sono delle scorte che servono quando non mangiamo per un po’ di tempo, i famosi depositi di grasso che si formano soprattutto sulla pancia negli uomini e sulle gambe nelle donne.

Quelli che tanto odi, e che non ti permettono di vederti come vorresti allo specchio, in realtà ci servono qualora dovessimo andare incontro a una carestia. Fortunatamente è un’ipotesi abbastanza remota che possa verificarsi, pertanto puoi serenamente sfruttarli con questo approccio e muovere il grasso dai depositi per bruciarli e produrre energia. 

A quel punto cosa accade? Che accendi un fuoco usando la legna che avevi in cantina!

Ti serve solo un fiammifero e non altra legna, è questo che il nutrizionista che ti propina la colazione energetica non capisce. Lui vuole farti mettere legna, tu hai solo bisogno di un fiammifero!

E come si fa? Si fruga tra le tasche della tua giornata alimentare!

SI TRATTA SOLO DI RIORGANIZZARE I TEMPI

E PROGRAMMARE I PASTI STOP! NIENTE DI PIÙ FACILE!

CI sono tanti modi, il più classico prevede 16 ore di digiuno, comprese le ore di riposo, e 8 ore chiamate finestra di rialimentazione, in cui andrai a mangiare. Approcci un po’ più severi, invece, prevedono 20 ore di digiuno e 4 di rialimentazione, oppure ci sono metodi estremi che richiedono un digiuno di 24 ore.

Chiaramente, in base all’obiettivo che vuoi raggiungere dovrai adottare un tipo di protocollo. Il più comune e anche più semplice da seguire è il metodo Leangains, ovvero 16 ore di digiuno e 8 ore di rialimentazione, comunemente usato per scopi estetici in quanto prevede una finestra d’allenamento anabolico nelle ore vicine alla rialimentazione, cioè al termine del digiuno. Altri approcci, più utili per allenare il metabolismo e a ridurre l’infiammazione, prevedono più ore di digiuno, come il protocollo chiamato Warrior Diet in cui sono previste 20 ore di digiuno e 4 ore serali di rialimentazione, o il protocollo Eat Stop Eat in cui si digiuna per 24 ore.

TRANQUILLO! Durante le ore di digiuno non devi necessariamente cucirti la bocca e non mangiare nulla, ma ci sono una serie di strategie, che ho provato anche su di me, e che ti permettono di arrivare al pasto più vicino molto tranquillamente, senza accusare fame e senza cali di energie. L’importante è non mangiare zuccheri di alcun tipo durante la fase di digiuno, in modo da mantenere il tuo corpo nella modalità BRUCIA GRASSI!

Immagina il tuo corpo come un veicolo che può andare o a benzina (zuccheri) o a metano (grassi). Lo scopo di questo protocollo è quello di ridurre l’utilizzo della benzina e favorire l’utilizzo del metano.

Il fatto che questo protocollo allena il tuo corpo ad alternarsi tra zuccheri e grassi, da ulteriori benefici oltre al dimagrimento: aumenta l’efficienza del tuo metabolismo (Non lo rallenta, lo migliora, SE AFFIDATO A UNO SPECIALISTA DELLA NUTRIZIONE, altrimenti fai un macello), riduce l’infiammazione che quasi sempre insorge negli obesi, elimina le tossine e le cellule danneggiate, riducendo l’incidenza dei tumori. Un altro aspetto molto affascinante deriva dal fatto che migliora l’efficienza del cervello, andando contro l’idea che ‘saltare’ la colazione offuschi la mente.

Ma come funziona? Veramente devo saltare un pasto? Ecco, qui viene il bello, perché sebbene questo protocollo ha gli effetti del digiuno sul dimagrimento, non è necessario saltare realmente un pasto, ma non puoi neanche mangiare quel che ti pare! Per esempio, se salti la colazione ma poi durante la mattinata bevi 3-4 caffè zuccherati, in realtà probabilmente avrai assunto più calorie rispetto a quelle che avresti assunto facendo la colazione e non stai assolutamente digiunando.

Come fare quindi?  Ok, arriviamo al nocciolo della questione: come devi fare per far funzionare il protocollo? Hai due modi per agire:

  • Digiunare in modo assoluto fino a che non inizi la fase di rialimentazione, cioè quando puoi mangiare;
  • Sfruttare alcuni alimenti che si prendono gioco del tuo organismo facendogli credere che tu stia digiunando, ma in realtà non è così, mimando il digiuno e avendo gli stessi benefici, per poi mangiare liberamente (ciò che è previsto comunque dal piano dietetico).

ATTENZIONE! Sia la fase di digiuno che la fase di rialimentazione svolgono un ruolo ben preciso, rappresentando un ingranaggio unico e non due processi separati! Una rialimentazione errata e non adeguata, magari per cercare un dimagrimento ancor più rapido, può potenzialmente causarti disordini metabolici e/o ormonali esponendoti a successivi problemi e peggiorando la condizione da cui partivi. Ciò potrebbe accadere perché durante la fase di digiuno l’organismo induce un abbassamento del tuo metabolismo, transitorio.

Pertanto, la fase di rialimentazione non può essere lasciata al caso, perché è necessario un adeguato introito di calorie affinché si innalzi nuovamente e affinché l’organismo bruci realmente i grassi e ti permetta di ridurre le circonferenze. Però fai attenzione perché durante la fase di rialimentazione non è possibile mangiare tutto ciò che capita sotto mano, dev’essere comunque mirata ad alimenti di qualità che forniscano i giusti micro- e macronutrienti di cui necessita il tuo organismo per supportare i processi letti precedentemente.

Come ti ho scritto non è necessario arrivare alla fase di rialimentazione completamente digiuno, ma è possibile adottare qualche ‘trucchetto’ che tenga la fame al suo posto. Uno di questi, che adotto e che personalmente preferisco, è la versione BUONA del bulletproof coffee, una bevanda americana. Cos’è? Semplicemente caffè espresso, rigorosamente non zuccherato, con un cucchiaino di olio di cocco. Lo preferisco perché in questo modo non rinuncio al mio caffè mattutino e in più è arricchito dall’odore del cocco. Il connubio di questi due alimenti è eccezionale in quanto la caffeina permette all’organismo di continuare ad agire da brucia grassi’, mentre l’olio di cocco contiene dei tipi di grassi che sono altamente energizzanti, fornendomi le energie necessarie ad affrontare le ore che mi separano dal pasto e permettendomi di allenarmi senza accusare eccessiva stanchezza!

Quindi sì, se vuoi dimagrire ma hai uno stile di vita frenetico benvenuto, sei nel posto giusto!

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